La Storia

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I primi anni


Fondata nel 1947 dall’IRI – Istituto per la Ricostruzione Industriale – con lo scopo di utilizzare integralmente le loppe di altoforno, la Cementir – Cementerie del Tirreno Spa nasce con la sola cementeria di Bagnoli dell’ILVA (Italsider). Parallelamente viene iniziata la costruzione della nuova cementeria di Napoli che nel 1961 supera il milione di tonnellate di produzione.
Tra il 1952 ed il 1964, una serie di operazioni societarie allargano il perimetro operativo della società fino a raggiungere la produzione di 2.351.000 tonnellate di cemento. Tra le tappe più significative: l’acquisizione dall’ILVA del 55% della “Cementerie di Livorno Spa”, la costituzione della società “Cave Meridionali”, l’acquisizione dalla Società Idroelettrica Piemonte del cementificio di Lauriano e della Cementi Alba Spa, l’avviamento degli impianti di Arquata Scrivia e di Taranto.
Nel 1968 viene rinnovato lo stabilimento di Spoleto, ampliato lo stabilimento di Taranto e costruito il cementificio di Maddaloni (Caserta).


Dal '92 ad oggi


Nel 1992, in seguito al processo di privatizzazione avviato in Italia, l’IRI cede al Gruppo Caltagirone la propria partecipazione in seguito ad una procedura di asta competitiva.
Dopo una fase di riassetto organizzativo e produttivo, Cementir Holding avvia un processo di forte espansione internazionale con lo scopo di rafforzarne la posizione competitiva e creare valore per gli azionisti.
Dal 2001 Cementir Holding ha investito oltre 1,1 miliardi di euro, nelle seguenti principali acquisizioni:

• Cimentas A.S. (cemento e calcestruzzo) in Turchia nel 2001
• Aalborg Portland A/S (cemento bianco e grigio) e Unicon A/S (calcestruzzo) in Danimarca nel 2004
• il cementificio di Edirne in Turchia e la società 4K Beton (calcestruzzo) in Danimarca nel 2005
• il cementificio Elazig Cimento in Turchia nel 2006
• Kudsk & Dahl (aggregati e calcestruzzo) nel 2008
• Sureko AS (trattamento di rifiuti industriali e produzione combustibili alternativi) in Turchia nel 2009
• Recydia (trattamento rifiuti ed energie rinnovabili) in Turchia nel 2011
• NWM Holdings Ltd (raccolta, trattamento, riciclaggio e smaltimento dei rifiuti) in Inghilterra nel 2012

In seguito alle acquisizioni sopra descritte ed alle dinamiche di crescita delle singole regioni, da produttore locale in pochi anni Cementir Holding è diventata una realtà internazionale che deriva circa il 9% dei propri ricavi dall’Italia ed opera in tutto il mondo.

Nel 2009 il titolo Cementir Holding viene riammesso nel segmento STAR di Borsa Italiana, dopo oltre un anno di permanenza nel segmento BLUE CHIP.

Nel 2008, in risposta alla dimensione internazionale raggiunta dal Gruppo, viene varato un riassetto organizzativo con la creazione di una holding, la Cementir Holding SpA, che controlla al 100% tre società operative: Cementir Italia (attività produttive in Italia), Aalborg Portland (attività produttive in Danimarca) e Cimentas (attività produttive in Turchia)